STATUTO ASSOCIAZIONE

Articolo 1. Costituzione – sede – durata
Ai sensi degli artt. 36, 37 e ss. del C.C. e del D. Lgs. 460/97 è costituita una. associazione che non ha scopo di lucro ed è denominata
“ASSOCIAZIONE SALVATORE CALABRESE – ONLUS”
Tale denominazione dovrà essere utilizzata in qualsiasi rapporto con soggetti terzi. L’associazione – agli effetti fiscali – assume la qualifica di organizzazione non lucrativa di utilità sociale adottandone l’acronimo ONLUS in conformità al D.Lgs. n. 460/97 e successive modificazioni ed integrazioni.
L’associazione ha sede legale in Campi Salentina (LE) alla Via San Giuseppe, 19.
Con deliberazione del proprio consiglio direttivo potranno essere istituite altre sedi operative e/o amministrative anche altrove sul territorio nazionale.
L’associazione ha durata illimitata.
I contenuti e la struttura della organizzazione sono ispirati a principi di solidarietà, di trasparenza e di democrazia che consentono l’effettiva partecipazione della compagine associativa alla vita della organizzazione stessa.

Articolo 2. Finalità e Oggetto sociale
L’Associazione ha l’obiettivo di perseguire la solidarietà sociale nei campi della promozione culturale, artistica e sanitaria per diffondere ed incrementare lo sviluppo sociale stesso ed il bene comune.
L’Associazione studia, utilizza e promuove il concetto del “time sharing” sociale: cioè mettere a disposizione del progresso sociale per il raggiungimento degli obiettivi suddetti parte del proprio tempo e della propria cultura.
In via strumentale per il raggiungimento dei propri obiettivi l’Associazione, in piena autonomia di scelte, concentra il suo impegno in tre aree operative, che includono svariati progetti:

a) Area di sviluppo storico-culturale. Promuove e valorizza le personalità di coloro che hanno contribuito al progresso culturale, sociale ed umano della comunità; Promuove il recupero, la tutela, la conservazione, la valorizzazione, lo studio e la ricerca del patrimonio storico-culturale della regioone; Promuove studi e iniziative culturali di vario genere e di ampio respiro con riferimento in prima fase alla multiforme attività e agli svariati interessi di Salvatore Calabrese ; Promuove e realizza direttamente studi e ricerche; Promuove e partecipa direttamente a iniziative di carattere culturale, artistico e formativo di rilevanza locale, nazionale ed internazionale; Promuove, organizza e/o sponsorizza manifestazioni ed eventi culturali e artistici; Promuove iniziative atte a sensibilizzare gli amministratori locali, I cittadini ed in genere l’opinione pubblica ad uno sviluppo culturale basato sul senso di appartenenza e sull’interesse collettivo. Per realizzare questo l’Associazione collabora con Amministrazioni pubbliche, con organismi ed enti privati, con altre associazioni e con Fondazioni, stipulando se necessario, apposite convenzioni e/o accordi.

b) Area di sviluppo di solidarietà sociale. Promuove e finanzia centri di accoglienza, soprattutto infantile, raccogliendo fondi, grazie anche alla vendita di prodotti, acquistati e/o donati da terzi; Collabora con altre associazioni e con Fondazioni con l’obiettivo di ampliare gli ambiti di impegno sociale offredno diverse tipologie di servizi per la tutela dell’infanzia.

c) Area di sviluppo medico-sanitario. Promuove ed organizza campagne di informazione sanitaria, screening e prevenzione; Organizza e sviluppa una rete sanitaria di continuità assistenziale; Organizza corsi di formazione sanitaria.

L’Associazione nasce come progetto di aggregazione delle risorse umane (intellettuali, tecniche, organizzative, artistiche, scolastiche, amministrative) e delle realtà associative esistenti nella sua area.
L’Associazione, lì dove venisse riscontrata una piena condivisione dei suoi obiettivi, dovrà saper attingere dall’esterno con il coinvolgimento di Autorità pubbliche e private che potranno essere coinvolte nella costituzione di protocolli di intesa creati per determinati progetti.
Articolo 3. Fondi
I fondi ricavati, saranno utilizzati per la copertura dei costi di produzione e per la promozione delle iniziative per raggiungere l’oggetto sociale.

Articolo 4. Associati
L’associazione è offerta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali.
Le quote o il contributo associativo non è trasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è soggetta a rivalutazione.

Articolo 5. Attività degli Associati
L’attività dell’Associazione sarà resa possibile ed assicurata prevalentemente da prestazioni personali, volontarie e gratuite degli associati.
Per diventare Soci dell’Associazione, occorre presentare domanda all’organo amministrativo.
L’organo amministrativo decide, entro trenta giorni dalla presentazione della domanda, sull’ammissione, liberamente e con ampia discrezionalità, e senza obbligo di rendere nota la motivazione. Dopo l’eventuale ammissione il socio deve, nei quindici giorni successivi alla comunicazione, versare la quota associativa e impegnarsi a rispettare il presente Statuto nonché i regolamenti che saranno approvati.

Articolo 6. Partecipazione in altri Organismi o Associazioni
Al fine della realizzazione e del raggiungimento degli obiettivi statutari, l’Associazione potrà entrare in organismi sociali e/o amministrativi di altre associazioni, enti, consorzi, ecc.. Potrà inoltre finanziare fondazioni che abbiano finalità coerenti con quelle della stessa associazione.

Articolo 7. Categoria di Soci
I soci dell’Associazione si distinguono in: Ordinari e Sostenitori.
Sono soci Ordinari colore che versano regolarmente la quota annua fissata dal Consiglio Direttivo e dall’Assemblea.
Sono Soci Sostenitori coloro che oltre alla quota ordinaria erogano contribuzioni volontarie straordinarie.

Articolo 8 Diritti e Obblighi degli Associati
Gli associati compongono, con facoltà di voto deliberativo, l’Assemblea.
Le persone giuridiche parteciperanno alla vita associativa per il tramite del loro rappresentante o di persone da questo delegate.
E’ esclusa la temporaneità delle partecipazioni alla vita associativa e la trasmissibilità della quota associativa annuale.
Tutti i Soci iscritti da almeno tre mesi ed in regola con il pagamento della quota associativa avvenuto almeno 30 (trenta) giorni prima della data fissata per lo svolgimento alle Assemblee, purchè maggiorenni, hanno il diritto di partecipare alle Assemblee, direttamente o per delega, e di esprimere il loro voto sugli argomenti ivi trattati compresa l’elezione delle cariche sociali.
Nel voto per delega ciascun socio non può rappresentare più di un socio.
Tutti i Soci in regola con le condizioni sopra esposte, hanno diritto di:
1. voto, anche per delega, per eleggere gli organi direttivi dell’Associazione;
2. essere eletti alle cariche direttive dell’Associazione;
3. voto per approvazione per le modifiche dello Statuto e dei regolamenti dell’Associazione;
4. frequentare i locali delle sede sociale;
5. recedere dall’appartenenza all’Associazione;
I Soci hanno il dovere di:
1. rispettare il presente Statuto ed i regolamenti dell’Associazione;
2. essere eletti alle cariche direttive dell’Associazione;
3. partecipare alle assemblee;
4. tutti i Soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’associazione il Consiglio direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione della Associazione.
5. i Soci espulsi possono ricorrere per iscritto contro il provvedimento entro trenta giorni dalla data di ricezione dell’atto di espulsione.

Articolo 9 Durata Esercizio Finanziario
L’esercizio finanziario inizia l’ 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
Il Consiglio direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo.
Il bilancio preventivo e consuntivo deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di aprile.
Esso deve essere depositato presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.

Articolo 10 Entrate dell’Associazione
L’entrate economiche con le quali l’Associazione provvede alla propria attività sono:
1. quote conferite dai soci;
2. le elargizioni di qualsiasi natura ed a qualunque titolo erogato da Enti Pubblici e Privati compresi l’Unione Europea e di altri organismi internazionali;
3. gli utili, i proventi, i redditi ed ogni altro introito derivanti dallo svolgimento delle attività istituzionali;
4. i contributi di privati cittadini;
5. eredità, donazioni e legati;
6. proventi dalle cessioni di beni e servizi a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola svolte in maniera ausiliare e sussidiaria e comunque finalizzata al raggiungimento degli obiettivi istituzionali.
Gli eventuali utili o avanzi di gestione dell’Associazione devono essere reinvestiti a favore della attività istituzionale previste del presente Statuto.

Articolo 11. Organi
Gli organi dell’Associazione sono:
- l’Assemblea dei soci;
- il Consiglio direttivo;
- il Presidente del Consiglio Direttivo;
- il Segretario;
Tutte le cariche sono svolte gratuitamente, non comportano perciò l’erogazione di alcun compenso.

Articolo 12. Composizione e Compiti dell’Assemblea
L’assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della quota. Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, entro il mese di aprile, ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio direttivo o da almeno un decimo degli associati.
In prima convocazione l’assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.
L’assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e col voto favorevole della maggioranza dei soci e in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.
La convocazione di tutte le assemblee deve essere fatta a mezzo avviso contenente la data, luogo ed ora della riunione nonchè l’ordine del giorno. L’avviso deve essere fatto pervenire ai soci, con qualunque mezzo che consenta il riscontro, otto giorni prima di quello fissato per la riunione.
Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione all’albo della sede del relativo verbale.
L’assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:
- elegge il Consiglio direttivo,
- approva il bilancio preventivo e consuntivo;
- approva il regolamento interno.
L’assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l’eventuale scioglimento dell’Associazione.
All’apertura di ogni seduta l’assemblea elegge un presidente, in caso di assenza del Presidente del Consiglio Direttivo e del Vice Presidente ed un segretario, in caso di assenza del Segretario del C0nsiglio Direttivo, che dovranno sottoscrivere il verbale.
L’Assemblea è considerata straordinaria soltanto quando si riunisce per deliberare sulle modifiche dello Statuto Sociale, sulla trasformazione o sullo scioglimento dell’Associazione.
Delle riunioni assembleari e relative delibere dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario, consultabile da tutti i Soci presso la sede Sociale.
Articolo 13. Il Consiglio Direttivo
Il consiglio direttivo è composto da 3 o 5 membri, eletti dall’Assemblea fra i soci.
Il Consiglio direttivo è validamente costituito quando sono presenti 2 membri. I membri del Consiglio direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica 3 esercizi e scadono con l’approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio del mandato. I consilieri sono rieleggibili. Il consiglio direttivo può essere revocato dall’assemblea con la maggioranza di 2/3 dei soci.
Il Consiglio direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione si riunisce in media 2 volte all’anno ed è convocato da:
- il Presidente;
- da almeno 2 dei componenti, su richiesta motivata;
- richiesta motivata e scritta di almeno il 30% dei soci.
Il consiglio direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.
Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:
- predisporre gli atti da sottoporre all’assemblea;
- formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione;
- elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno;
- elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole
voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo;
- stabilire gli importi delle quote annuali delle varie categorie di soci;
- di ogni riunioni deve essere redatto verbale da affliggere all’albo
dell’Associazione.
Spetta al Consiglio Direttivo la gestione del patrimonio sociale, la formazione del bilancio di previsione con il relativo programma di attuazione, la stesure del conto consuntivo e della relazione dell’attività svolta.
I consiglieri che risultano, senza giustificazione motivata, assenti per 3 (tre) sedute consecutive, possono essere dichiarati decaduti con deliberazione del Consiglio Direttivo il quale provvederà alla surrogazione dei medesimi.
In caso di vacanza, per qualsiasi motivo, i consiglieri mancanti saranno sostituiti con i soci, che secondo i risultati delle elezione, seguono immediatamente i membri eletti. Se non ci sono più soci da utilizzare per la surrogazione potrà essere indetta una nuova assemblea elettiva per l’integrazione del Consiglio Direttivo, qualora ne sia compromessa la sua funzionalità. Solamente nel caso che la vacanza dei componenti del consiglio Direttivo sia contemporanea e riguardi la metà più uno dei componenti dei soci, l’intero Consiglio Direttivo sarà decaduto ed il Presidente dovrà, entro un mese dal verificarsi della vacanza, indire l’assemblea elettiva per l’elezione di un nuovo Consiglio Direttivo.
Delle riunioni consiliari dovrà essere redatto apposito verbale, approvato di volta in volta dal Consiglio stesso e firmato dal Presidente e dal Segretario.

Articolo 14. Il Presidente
Il Presidente dell’Associazione:
1. viene eletto e nominato dal Consiglio Direttivo nella sua prima riunione con votazione che può essere a scrutinio segreto o con voto palese;
2. dura in carica per lo stesso periodo di vigenza del Consiglio Direttivo. Può essere riconfermato. In caso di assenza o impedimento temporaneo sarà sostituito dal vice Presidente, eletto come sopra al punto 1). In caso di impedimento definitivo sarà dichiarato decaduto dal Consiglio che provvederà all’elezione di un nuovo Presidente;
3. ha la responsabilità dell’amministrazione dell’Associazione, la rappresentanza di fronte ai terzi ed in giudizio, convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei Soci;
4. può, in caso di urgenza, deliberare su argomenti di competenza del Consiglio, salvo ratifica nella successiva riunione.

Articolo 15. Il Segretario
Il Segretario:
1. è nominato dal Consiglio Direttivo, da scegliersi fra i soci e dura tre esercizi e scade con l’approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio del mandato;
2. assiste al Consiglio direttivo, redige i verbali delle relative riunioni, cura la conservazione della documentazione riguardante la vita dell’Associazione, assicura l’esecuzione delle deliberazioni e provvede al normale funzionamento degli uffici;
3. è responsabile, insieme al Presidente, della tenuta di idonea documentazione dalla quale risulta la gestione economica e finanziaria dell’Associazione nonché della regolare tenuta dei libri sociali.
Il Segretario all’occorrenza funge anche da Tesoriere.

Articolo 16. Scioglimento della associazione
Lo scioglimento dell’Associazione deliberato dall’assemblea straordinaria che nominerà anche uno o più liquidatori, stabilendo i poteri, indicherà i termini di devoluzione del patrimonio finale, che dovrà comunque, essere attribuito ad altre Onlus o a fini di pubblica utilità, o ad una fondazione, nel rispetto rigoroso del dettato normativo in materia.
Per tutto ciò che non è espressamente contemplato valgono le norme di legge.